Breaking News

Economia
52 minuti fa

PA, concorso Ripam: geologi e ISPRA insieme

(Teleborsa) - Il Consiglio Nazionale dei Geologi  e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale  a seguito della mancata inclusione delle classi di laurea L-34 e LM-74 tra i titoli previsti all’art.2, comma 1 lettera h), per l’accesso al concorso pubblico, su base territoriale, per il reclutamento a tempo indeterminato di n. 882 unità di personale non dirigenziale, con il profilo di "Specialista tecnico", indetto dal Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ritengono inderogabile la messa in campo di interventi a sostegno della valorizzazione delle competenze geologiche.Le attività di gestione di problematiche connesse al dissesto idrogeologico, all’instabilità dei versanti,alla pericolosità sismica, all’erosione costiera, alla vulnerabilità delle risorse idriche, alla trasformazione del suolo, alla pianificazione territoriale e alla realizzazione di infrastrutture impongono il rispetto di una coerenza tangibile tra le esigenze amministrative e le specifiche abilità tecniche necessarie.In tale prospettiva e in risposta alle criticità emerse dal bando di concorso indetto, il CNG e ISPRA hanno trasmesso alle Amministrazioni che hanno bandito il concorso un’istanza articolata per la formale inclusione dei laureati nelle classi L-34 (Scienze geologiche) e LM-74 (Scienze e tecnologie geologiche) tra il personale da reclutare - quale Specialista tecnico o, comunque, Specialista ecologico ambientale - per l’inserimento all’interno degli organici di Regioni, Città metropolitane ed Enti locali, considerato che questi ultimi ne hanno manifestato espressamente il relativo fabbisogno nell’ambito del Progetto RIPAM.
Fonte: Teleborsa