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34 minuti fa

Competitività Ue, Meloni: servono indicazioni chiare per ridurre il costo dell'energia

(Teleborsa) - In vista del Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il premier belga Bart De Wever hanno ospitato la quarta riunione in videoconferenza del gruppo informale dei Capi di Stato e di Governo sulla competitività europea, secondo quanto riferito da Palazzo Chigi.Oltre ai tre Paesi promotori hanno partecipato la Commissione europea, Austria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Estonia, Finlandia, Grecia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Svezia e Ungheria. La discussione si è concentrata su tre temi: costo dell'energia, semplificazione delle regole europee e rapporti commerciali internazionali.Energia e ETSMeloni ha chiesto che il prossimo Consiglio europeo dia "indicazioni politiche chiare e concrete", in particolare per ridurre il costo dell'energia e tutelare la competitività dell'industria europea. La premier ha richiamato il contributo comune elaborato con il premier ceco Andrej Babiš, che propone di alleggerire i costi legati al sistema ETS, sostenere i settori industriali più esposti, limitare l'impatto del costo della CO2 sul prezzo dell'elettricità e rinviare ulteriormente l'entrata in vigore dell'ETS2. È stata inoltre richiamata l'importanza della capacità europea di raffinazione per la sicurezza energetica.SemplificazioneSul fronte normativo, è stata evidenziata la necessità di eliminare o rivedere gli obblighi europei "non necessari, sproporzionati o controproducenti", a partire dalla prossima entrata in vigore del Regolamento europeo sul metano, che potrebbe rendere più difficile e costoso ricorrere a fornitori alternativi di energia.Commercio internazionaleQuanto alle relazioni commerciali, il confronto si è concentrato sulla necessità di rafforzare la capacità dell'Europa di competere sui mercati mondiali, garantendo condizioni di concorrenza più eque e un migliore accesso ai mercati esteri per le imprese europee.
Fonte: Teleborsa