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Economia
43 minuti fa
Aeroporti di Catania e Comiso, visita di Urso: focus sul processo di privatizzazione
(Teleborsa) - Il processo di privatizzazione di SAC, la società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, è entrato nel vivo con la pubblicazione della procedura per la raccolta delle manifestazioni di interesse finalizzata alla cessione di una partecipazione azionaria di maggioranza di almeno il 51% del capitale sociale. Operatori economici italiani ed esteri potranno presentare la propria candidatura entro il 3 giugno 2026.Questa mattina all'Aeroporto di Catania è arrivato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso che ha incontro il Sindaco della Città Metropolitana di Catania Enrico Trantino, del Commissario Straordinario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia Antonio Belcuore, della Presidente di SAC Anna Quattrone e dell'AD Nico Torrisi.Nel corso dell'incontro è stato sottolineato il valore strategico dei due scali, che nel 2025 hanno movimentato complessivamente circa 12,5 milioni di passeggeri, confermandosi tra i sistemi aeroportuali più dinamici d'Italia. La raccolta delle manifestazioni d'interesse rappresenta il primo step operativo del processo, che porterà successivamente alla pubblicazione del bando per la selezione del partner industriale e finanziario a supporto del piano di sviluppo della società."Gli aeroporti di Catania e Comiso rappresentano il più importante asset strategico per lo sviluppo dell’Isola, volano di crescita per il sistema produttivo. Hanno tutte le condizioni per fare della Sicilia una piattaforma internazionale nel Mediterraneo, al servizio del turismo, dell’industria e delle produzioni agricole di eccellenza, con grandi potenzialità anche logistiche - ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso -. Ho sostenuto fin dall’inizio questo percorso di privatizzazione, nella convinzione che possa segnare una svolta per il futuro della Sicilia, ancor più alla luce dell’attuale scenario geopolitico che restituisce piena centralità all’Isola nelle grandi direttrici del traffico aereo intercontinentale. Sono certo che vi parteciperanno i grandi player internazionali con piani di investimento di tale ampiezza da rappresentare essi stessi un forte impulso alla crescita. È il momento giusto per compiere questa scelta: non dobbiamo perdere il treno della storia"."Gli aeroporti di Catania e Comiso rappresentano due infrastrutture fondamentali per la mobilità, il turismo e la competitività della Sicilia orientale e di tutto il territorio. Ringraziamo il Ministro Urso e il Sindaco Trantino per la loro presenza oggi e per l’interesse dimostrato per questo passaggio storico per i nostri scali. La procedura avviata non è solo uno step tecnico, ma un’opportunità strategica per consolidare il percorso di crescita di SAC, rafforzare la qualità dei servizi e attrarre competenze e investimenti in grado di accompagnare lo sviluppo futuro degli scali. L’obiettivo è costruire un sistema aeroportuale ancora più competitivo, moderno e integrato, capace di generare valore per il territorio, sostenere l’economia locale e rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze di cittadini, imprese e viaggiatori, nel pieno rispetto dell’interesse pubblico e del legame con la comunità", hanno dichiarato Anna Quattrone, Presidente di SAC, e Nico Torrisi, Amministratore Delegato di SAC.
Fonte: Teleborsa