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40 minuti fa
Petrolio, Brent in risalita dopo nuovi raid USA nel sud dell'Iran
(Teleborsa) - Mattinata volatile per le quotazioni del greggio a causa di una nova fase di escalation nelle tensioni tra Stati Uniti e Iran. I nuovi attacchi Usa contro obiettivi iraniani e le dichiarazioni del Segretario di Stato Marco Rubio secondo cui il raggiungimento di un’intesa potrebbe richiedere "alcuni giorni" hanno allontanato le speranze per un accordo di pace imminente che sono trapelate nel fine settimana.Nelle contrattazioni a metà seduta in Europa, i futures sul Brent stanno rimbalzando del 2,5% a 95,74 dollari al barile dopo aver chiuso in calo del 6,78% lunedì a 93,42 dollari. Il WTI, invece sta perdendo il 4,41% a 92,28 dollari.L’esercito statunitense ha condotto quelli che ha definito attacchi "difensivi" nel sud dell’Iran, affondando due imbarcazioni dei Guardiani della Rivoluzione Islamica che tentavano di posare mine nello Stretto di Hormuz. Gli attacchi hanno scatenato una rappresaglia da parte di Teheran, che ha lanciato missili contro un drone e un caccia americano. I successivi attacchi americani hanno colpito dei lanciamissili nei pressi di Bandar Abbas, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, citando un funzionario statunitense.Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha segnalato che le discussioni su un accordo con l’Iran potrebbero richiedere "qualche giorno", aggiungendo che lo Stretto di Hormuz sarà alla fine completamente riaperto "in un modo o nell’altro".
Fonte: Teleborsa