Breaking News
Spread
1 ore fa
Piazza Affari resta fanalino di coda con STM, in un'Europa a tinte rosse
(Teleborsa) - La seduta prosegue all'insegna dei segni meno per le borse di Eurolandia, zavorrate da Piazza Affari che fa decisamente peggio. Al momento il Ftse Mib che perde l'1,7% scendendo sotto la soglia dei 52mila punti. Una performance che risente del crollo di STMicroelectronics, che lascia sul terreno il 15%, nel giorno dei conti trimestrali in miglioramento, ma con una guidance sui ricavi del terzo trimestre che delude il mercato. Giù anche Moncler (-7,5%) all'indomani della pubblicazione dei risultati che evidenziano un rallentamento delle vendite nel secondo trimestre. Cali anche per UniCredit (-3,5%) dopo i conti e l'outlook, e la call dell'AD Orcel con gli analisti che ha fatto luce su Commerzbank.Gli operatori guardano con preoccupazione al prezzo del petrolio che si infiamma ulteriormente, con il Brent che si porta sopra i 98 dollari al barile, dopo gli attacchi contro alcune petroliere al largo delle coste dell'Arabia Saudita e le rinnovate minacce degli Stati Uniti di intensificare gli attacchi contro l'Iran. L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,03%. Vendite diffuse sull'oro, che continua la giornata a 4.087,6 dollari l'oncia. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno del 3,93%. Lieve miglioramento dello spread, che scende fino a +81 punti base, con un calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,00%. Tra i mercati del Vecchio Continente pensosa Francoforte, con un calo frazionale dello 0,54%, resta vicino alla parità Londra (-0,03%), e si concentrano le vendite su Parigi, che soffre un calo dell'1,04%. A Milano, forte calo del FTSE MIB (-1,8%), che ha toccato 51.841 punti; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share crolla dell'1,73%, scendendo fino a 54.461 punti. Variazioni negative per il FTSE Italia Mid Cap (-0,79%); sulla stessa linea, sotto la parità il FTSE Italia Star, che mostra un calo dello 0,66%. Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in luce Amplifon, con un ampio progresso del 3,29%. Andamento positivo per ENI, che avanza di un discreto +2,73%. Ben comprata Leonardo, che segna un forte rialzo del 2,38%. Si muove in modesto rialzo Stellantis, evidenziando un incremento dell'1,06%. I più forti ribassi, invece, si verificano su STMicroelectronics, che continua la seduta con -15,07%. Pesante Moncler, che segna una discesa di ben -7,92 punti percentuali. Vendite su Unicredit, che registra un ribasso del 3,69%. Seduta negativa per Campari, che mostra una perdita del 2,56%. Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Comer Industries (+3,86%), D'Amico (+2,31%), CIR (+1,06%) e Tinexta (+1,00%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Safilo, che prosegue le contrattazioni a -3,36%. Sotto pressione WIIT, che accusa un calo del 3,18%. Scivola Ferragamo, con un netto svantaggio del 3,03%. In rosso Intercos, che evidenzia un deciso ribasso del 2,92%.
Fonte: Teleborsa