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19 minuti fa
Risiko dell'editoria, dopo GEDI e QN: Christopher Aleo rileva Notizie Geopolitiche
(Teleborsa) - Dopo il passaggio di GEDI al gruppo greco Antenna, che ha portato sotto la nuova proprietà anche la rivista di geopolitica Limes, e il closing dell'80% di Editoriale Nazionale da parte di LMDV Capital a maggio, il riassetto proprietario dell'informazione italiana nel 2026 tocca anche le testate specializzate. Christopher Aleo, imprenditore italo-svizzero fondatore del gruppo iSwiss, ha acquisito attraverso iSwiss Deposit S.A. Notizie Geopolitiche, quotidiano online di politica estera e relazioni internazionali fondato nel 2011.Nel corso dell'anno l'elenco delle operazioni si è allungato con la cessione de La Stampa al gruppo Sae a marzo, quella de Il Tirreno a Gin holding a giugno e, sul fronte dell'editoria specializzata, con l'acquisizione de Il Foro Italiano da parte di Simone per 18,6 milioni di euro a luglio. Le operazioni hanno coinvolto sia grandi quotidiani generalisti sia testate di nicchia, accomunate da un pubblico definito e da un'offerta di approfondimento.L'operazione è stata realizzata attraverso iSwiss Deposit S.A., società con sede a Saint Moritz che figura ora come editore della testata, e rappresenta il primo investimento del gruppo nel settore dei media. Il passaggio di proprietà era stato annunciato a settembre dal fondatore Enrico Oliari, che in un editoriale pubblicato sul giornale ha spiegato di aver ceduto la testata alla società elvetica e a un gruppo di professionisti della comunicazione, descrivendo un giornale che ora dispone di "un vestito finalmente adatto alla stagione".Registrata presso il Tribunale di Trento nel 2012, Notizie Geopolitiche affronta il cambio di proprietà nel suo quindicesimo anno di attività. Il nuovo assetto si muove nel segno della continuità: Oliari mantiene il ruolo di direttore editoriale, mentre la direzione responsabile è stata affidata a Daniele Priori, che ha firmato il proprio editoriale di insediamento l'11 settembre. "Con questo editoriale mi onoro di assumere la direzione responsabile di Notizie Geopolitiche", ha scritto Priori. Confermata anche la squadra editoriale che ha accompagnato la crescita del giornale, con Massimo Colonna nel ruolo di vicedirettore.Secondo quanto riferito dalla società, l'investimento nasce dalla volontà di contribuire alla comprensione degli scenari internazionali in una fase in cui politica, economia ed equilibri regionali risultano sempre più interconnessi. Il piano di sviluppo prevede l'ampliamento delle rubriche e il rafforzamento della redazione con il coinvolgimento di firme del giornalismo internazionale, chiamate ad affiancare il lavoro della squadra esistente e ad arricchirne le competenze specialistiche.L'obiettivo indicato è consolidare il posizionamento della testata presso un pubblico interessato ad approfondimenti mirati, analisi documentate e letture capaci di andare oltre la cronaca del giorno. Sul piano dei contenuti, il Medio Oriente sarà una delle principali aree di copertura, insieme ad Africa, mercati emergenti ed energia.Un'attenzione specifica è prevista per la geoeconomia, ossia il rapporto tra decisioni politiche, interessi economici ed equilibri internazionali. Su questi temi il giornale punta a sviluppare analisi, interviste e contributi specialistici che mettano in relazione le dinamiche regionali con le loro ricadute globali, così da mostrare come una trasformazione politica o economica possa produrre effetti oltre i confini del Paese in cui ha origine.Il programma comprende anche il rafforzamento delle relazioni con ambasciate, rappresentanze diplomatiche, università e istituzioni internazionali. Nelle intenzioni del nuovo editore, questo dialogo dovrà favorire l'accesso alle fonti e una conoscenza più approfondita dei contesti oggetto della copertura giornalistica, valorizzando la rete di corrispondenti che, secondo quanto ricordato da Oliari, la testata ha costruito negli anni anche nelle aree di crisi.Aleo ha illustrato le ragioni dell'operazione in una lettera ai lettori. "Per comprendere il mondo occorre innanzitutto imparare ad ascoltarlo", scrive l'editore, che richiama uno scenario di permacrisi segnato dal sovrapporsi di emergenze e tensioni. In questo quadro, secondo Aleo, il compito dell'informazione è aiutare a riconoscere i collegamenti tra gli avvenimenti, "senza cedere alle tentazioni della semplificazione e della velocità".Accanto agli obiettivi di sviluppo, il nuovo editore indica nell'autonomia della redazione un principio fondante del progetto: il sostegno economico alla crescita della testata dovrà accompagnarsi alla libertà dei giornalisti di scegliere i temi, verificare le informazioni ed esprimere valutazioni indipendenti. "Un giornale deve poter raccontare i fatti con libertà, anche quando questi non coincidono con le convinzioni o gli interessi di chi ne sostiene economicamente l'attività", afferma Aleo.Il rapporto tra proprietà e redazione assume un rilievo particolare per una testata che si occupa di politica internazionale, economia ed energia, e il progetto pone la credibilità del giornale e la fiducia dei lettori al centro del percorso di crescita, insieme alla qualità degli approfondimenti. Il pubblico di riferimento è in larga parte digitale: secondo il Digital News Report Italia 2026, elaborato sui dati del Reuters Institute for the Study of Journalism dell'Università di Oxford e pubblicato a giugno, le fonti online raggiungono il 69% degli italiani nella settimana di riferimento e il 57% consulta le notizie più volte al giorno, mentre tra i 18 e i 24 anni il 28% si dichiara molto o estremamente interessato all'informazione, contro una media del 16%.Per Oliari il passaggio non comporta un passo indietro. Nell'editoriale di settembre il fondatore ha spiegato che continuerà a scrivere, leggere e correggere articoli e analisi, con l'obiettivo di garantire agli autori uno spazio libero di confronto sulla politica estera, e ha indicato nella nuova proprietà gli strumenti per sostenere uno sviluppo che da solo non avrebbe potuto affrontare."Investire nell'editoria costituisce per me un investimento sulla conoscenza, l'unica risorsa che, se condivisa, si moltiplica", sintetizza Aleo. Le nuove rubriche e le collaborazioni internazionali andranno ad aggiungersi a un'offerta che oggi comprende, oltre al quotidiano online, una newsletter del mattino e canali di distribuzione su Telegram e WhatsApp, con l'obiettivo dichiarato di ampliare contenuti e competenze mantenendo l'identità costruita dal giornale in quindici anni di pubblicazioni.
Fonte: Teleborsa