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46 minuti fa

Superbonus, Corte Conti Ue boccia la misura: "uso inefficiente fondi"

(Teleborsa) - Le misure di ristrutturazione finanziate dal fondo dell'Ue per la ripresa dal Covid, ossia dal dispositivo per la ripresa e la resilienza, hanno consentito di ottenere solo modesti risparmi energetici": è la conclusione principale di una relazione pubblicata dalla Corte dei conti europea. Sono stati finanziati per lo più progetti facili da realizzare, a scapito dei lavori di ristrutturazione più profondi che produrrebbero più risultati sul lungo periodo. "Senza misure più mirate, un'esplicita focalizzazione sui risultati ed un monitoraggio più intenso, la spesa futura potrebbe non consentire di raggiungere gli obiettivi dell'Ue in materia di clima ed energia", spiega la Corte dei Conti europea. La relazione evidenzia come non si tenga conto del rapporto costi-efficacia degli interventi. L'analisi della Corte, che prende in esame diverse tipologie di interventi, edifici e scelte d'intervento, mostra che il costo dei risparmi ottenuti per unità di energia varia enormemente da uno Stato membro all'altro se esaminato in maggiore dettaglio. A tale proposito, "il regime italiano del Superbonus, che da solo dovrebbe ricevere quasi un terzo di tutti i finanziamenti dedicati alle ristrutturazioni (14 miliardi di euro) nell'ambito dell'Recovery, costituisce un esempio particolarmente eloquente. I costi per unità di energia risparmiata sono risultati essere quattro volte superiori a quanto inizialmente previsto. Inoltre, il regime copre fino al 110 % dei costi delle ristrutturazioni, il che significa che il sostegno pubblico può essere superiore ai costi effettivi". A giudizio della Corte, "si tratta manifestamente di un uso inefficiente dei fondi dell'Ue".
Fonte: Teleborsa