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1 ore fa
EGLA, Equita fissa target price a 1,3 euro con taglio stime double-digit per prudenza su 2026
(Teleborsa) - Equita ha assegnato un target price di 1,30 euro per azione sul titolo EuroGroup Laminations (EGLA), società quotata su Euronext Milan e attiva nella progettazione e nella produzione di statori e rotori per motori e generatori elettrici, rispetto al precedente di 3,85 euro che rispecchiava l'OPA (ora saltata) di FountainVest. La raccomandazione resta "Hold".Gli analisti scrivono che la reazione di ieri (-59%) è spiegata dal fatto che negli ultimi mesi il titolo, avvicinatosi al deal price di 3,85 euro, trattava a multipli molto elevati a fronte di una significativa revisione dei numeri (prima ad agosto e poi a novembre) e di un contesto di mercato cambiato meno favorevole. Alla luce del newsflow recente sul mondo auto, Equita assume un 2026 più prudente, il che porta ad un'altra revisione double-digit (EBITDA 2026/27 -20%/-12%).Dopo la terminazione degli accordi tra EMS (azionista di riferimento di EGLA) e FountainVest, la società ha tenuto una call con gli analisti sell-side. I principali spunti, secondo Equita, sono stati: nessun piano B in merito agli accordi con FountanInvest e nessuna comunicazione sulla posizione di EMS, con il CEO che ha ribadito l'impegno industriale di lungo periodo; guidance FY25 confermata: sales attese leggermente migliori (-5%/-10% vs precedente guidance -10%), ma con EBITDA margin nella parte bassa (11% vs prec. guidance 11-12%); confermati i target mid-term 2025-28 (tra cui sales CAGR +10/+12%); rifinanziamento del debito in corso senza particolari criticità, mentre dal 2026 è atteso un profilo più favorevole grazie a capex in riduzione; le discussioni sulle compensazioni legate a diverse piattaforme ritardate/posticipate sono ancora in corso, ma senza impatti sulle guidance FY25; l'automotive (circa 60% delle sales 2025) rimane l'area più debole e incerta, in particolare il Nord America (33% delle vendite 2025), penalizzato da temi di dazi (soprattutto il 50% di dazi che i clienti automotive pagano su statori/rotori importati dallo stabilimento di EGLA in Messico) e politiche meno favorevoli all'elettrico; la Cina resta una priorità strategica.Al nuovo target price, il titolo tratterebbe ad un EV/EBITDA 2026-27 di 6,4x-5,7x, "multipli a nostro avviso coerenti con l'attuale visibilità in uno scenario complesso - si legge nella ricerca - Allo scenario attuale, la nostra valutazione non sconta alcun appeal speculativo sul titolo".
Fonte: Teleborsa