Breaking News

Finanza
1 ore fa

Stellantis, più investimenti per lo stabilimento Usa di Belvidere ma clima teso in Canada su Brampton

(Teleborsa) - Sembra prospettarsi un nuovo volto per Stellantis oltreoceano. Da una revisione tecnologica in Sud America, a maggior risorse per lo stabilimento statunitense di Belvidere, alla possibile cessione  di quello canadese di Brampton.Secondo indiscrezioni di Bloomberg il Coo South America, Herlander Zola, ha affermato che il gruppo automobilistico starebbe valutando modifiche alla strategia tecnologica fissata tre anni fa per il Sud America. Data la crescente pressione dei produttori cinesi, Stellantis starebbe considerando alternative di elettrificazione, tra cui una versione flex-fuel della tecnologia range-extender sviluppata con Leapmotor e veicoli alimentati a bioetanolo di canna da zucchero, e presentera' una roadmap tecnologica aggiornata entro fine anno. Ad avviso del Coo South America il brand Jeep sarebbe il più penalizzato dalla concorrenza cinese, con perdita di quote in Brasile e Uruguay. Una possibilità per recuperare terreno sarebbe puntare sul lancio della Avenger, ha aggiunto Zola.Nel frattempo il mercato valuta l'annuncio di 200 milioni di dollari di investimenti aggiuntivi per lo stabilimento statunitense di Belvidere, in Illinois. Un incremento che porta il totale delle risorse dedicate a 800 milioni di dollari e che consentirà la riconversione con Stellantis One, la nuova piattaforma modulare del gruppo, per la produzione della prossima generazione di Jeep Cherokee. Tuttavia, la produzione pilota è prevista nella prima metà del 2028, mentre l'avvio della produzione retail nella seconda metà del 2029.Restando in Nord America, attriti in vista con il Canada dove il sindacato Unifor ha dichiarato di essere stato informato dalla casa automobilistica che il gruppo sta "seriamente considerando" la chiusura e la vendita dello stabilimento Brampton, in Ontario, anche se al momento non è stata notificata formalmente alcuna chiusura. Brampton era stato chiuso per essere riconvertito alla produzione della nuova Compass, ma nel 2025 il gruppo ha deciso di spostare il modello negli Stati Uniti a causa dei dazi Usa sulle merci canadesi. Una mossa che secondo Unifor viola gli impegni assunti nel contratto del 2023. Prima della riconversione Brampton dava lavoro a 2.200 addetti. I contratto collettivo tra Stellantis e Unifor scadrà il 20 settembre e nelle prossime settimane le trattative si prospettano tese.
Fonte: Teleborsa