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46 minuti fa

L'autotrasporto incontra Salvini: disponibili 430 milioni per credito d'imposta

(Teleborsa) - E' iniziato a Milano l'incontro delle associazioni dell'autotrasporto, alla presenza del Ministro dei Trasporti Matteo Salvini e del vice Ministro Edoardo Rixi, per trovare una soluzione alla protesta portata avanti dal comparto contro il caro carburanti e contro le carenze che stanno interessando il settore, in aggiunta ad altre criticità strutturali.Il Ministro Salvini, in una intervista a RTL 102.5, ha confermato l'arrivo di 430 milioni sotto forma di credito d'imposta per il settore. "Ci stiamo lavorando da settimane. Ieri ho passato buona parte della giornata a parlare anche con i singoli autotrasportatori e con le singole associazioni, non nazionali, ma di alcune realtà del Sud, in Sicilia, Campania e Puglia", ha spiegato Salvini.E' proprio dall'esito di questo confronto - ha spiegato - che è maturata la disponibilità a rimuovere i blocchi autostradali sull'A1 e su altre importanti arterie, per permettere di rifornire negozi, farmacie e supermercati. "Il gesto di disponibilià c'è stato. - ha aggiunto il vicepremier - Stiamo lavorando al massimo per dare risposte concrete già oggi. I 430 milioni che sono già a bilancio, quindi sono già stanziati, sono disponibili. Tuttavia, per superare gli ostacoli burocratici, ci siamo imposti di erogarli a partire da questa settimana, perché molte imprese non possono aspettare". "Stiamo costruendo ora per ora un puzzle complicato e quindi non voglio anticipare nulla, per rispetto di chi incontrerò fra due ore", ha spiegato il Ministro, assicurando che "ci saranno sicuramente risorse aggiuntive". Salvini ha annunciato che c'è anche una "disponibilità di cassa per il cosiddetto Marebonus". "A Bruxelles continuano a ritenere che, per decarbonizzare nel nome dell'ambiente, bisogna tassare chi lavora. Quindi, è stata introdotta una nuova tassa sulle emissioni marittime e aeree", ha aggiunto il Ministro, non lesinando critiche per le scelte dell'Ue.Il titolare del MIT ha poi ricordato che il 90% del trasporto delle merci viaggia su gomma, ma l'Italia sta investendo nel trasporto ferroviario, nel trasporto merci, negli interporti e nei porti, da Nord a Sud. Il trasporto su gomma resta indubbiamente prevalente - ha sottolineato - e, quindi, "se Bruxelles tassa il trasporto su gomma, noi come governo italiano, possiamo solo recuperare risorse aggiuntive per dare una mano a questi imprenditori". Salvini ha voluto ricordare che c'è "più di mezzo miliardo di euro a disposizione delle imprese per il rinnovo della flotta", ma le normative europee "limitano la possibilità di allocare questi soldi" e poi c'è "un'ulteriore disponibilità per le isole" come la Sardegna e la Sicilia "per dare una mano all'intermodalità e all'attraversamento marittimo". Altro problema - ha aggiunto - concerne la questione della patente degli autotrasportatori "che ha un costo oneroso" ed il limite di età che si punta ad innalzare da  68 a 70 anni "per chi è in buona salute"..
Fonte: Teleborsa