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Economia
48 minuti fa

Bankitalia, Altimari: consumatori non perdano il controllo dell'IA nella finanza

(Teleborsa) - Delegare compiti all'intelligenza artificiale nel campo delle decisioni finanziarie non deve tradursi in una perdita si controllo dei consumatori. È quanto sottolinea Sergio Nicoletti Altimari, vice direttore generale della Banca d'Italia, nel suo discorso introduttivo della tredicesima edizione del Joint ESAs Consumer Protection Day, la giornata sulla tutela dei consumatori delle Autorità europee di vigilanza."La tutela dei consumatori - ha osservato - non è solo una questione di equità. È essenziale per il buon funzionamento dei mercati finanziari: un trattamento equo, informazioni chiare e prodotti adeguati creano la fiducia necessaria affinché le persone vi partecipino". "Riducendo le asimmetrie informative, la tutela dei consumatori aiuta le persone a comprendere le opportunità e i rischi dei prodotti e servizi finanziari" e promuove una "condotta equa in tutto il settore", favorendo  la concorrenza e rafforzando "la stabilità, la resilienza e lo sviluppo sostenibile".Digitalizzazione, IA e nuovi modelli distributivi possono rendere i servizi più accessibili e personalizzati e rafforzare la protezione contro le frodi. Questi benefici - avverte Altimari - non sono automatici: richiedono dati e modelli affidabili e controlli efficaci, mentre possono emergere nuovi rischi. Per questo motivo l'educazione finanziaria e l'alfabetizzazione digitale - cui la Banca d'Italia dedica risorse significative - sono fondamentali per comprendere le nuove tecnologie, valutare i rischi e compiere scelte più consapevoli. Il secondo punto evidenziato nell'intervento riguarda il comportamento "equo e responsabile" dei fornitori di servizi finanziari e l'importanza di una solida regolamentazione e supervisione.Al centro dell'intervento c'è l'IA agentica, ovvero sistemi in grado di pianificare ed eseguire azioni per conto degli utenti con maggiore autonomia, compresa la capacità di avviare o eseguire transazioni. Questi sistemi - sottolinea Altimari - possono ridurre i costi di ricerca e di transazione, ma modificano la natura dei rischi. In caso di pagamento contestato occorre stabilire se l'agente abbia agito entro i poteri conferiti e a chi spetti la responsabilità ultima.  Ne derivamo alcuni principi. I consumatori devono poter definire compiti e limiti dell'agente: monitorarne e contestarne le azioni, interrompere un'operazione o revocare un'istruzione. Agli intermediari spetta garantire verifiche su identità, consenso e autorizzazione per le decisioni rilevanti, la tracciabilità e la verificabilità delle azioni e una supervisione umana proporzionata all'impatto delle decisioni automatizzate. "I compiti possono essere delegati all'IA, ma la responsabilità nei confronti dei consumatori deve restare saldamente in capo a persone e istituzioni", ha affermato il Direttore generale.Alla vigilanza è affidato un ruolo centrale nel mettere in pratica questi principi e, dunque, nel valutare governance e presidi delle imprese, anche attraverso reclami e segnalazioni, con particolare attenzione ai consumatori vulnerabili. Per gli strumenti di IA offerti da soggetti esterni al perimetro regolamentare finanziario, Nicoletti Altimari ha richiamato la cooperazione tra le autorità responsabili dell'attuazione dell'AI Act. Promuovere l'innovazione e tutelare i consumatori, ha concluso, "non sono obiettivi in competizione".
Fonte: Teleborsa