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1 ore fa

Alperia, ricavi stabili a 2,4 miliardi nel 2025, EBITDA cumulato a circa 1,1 miliardi al 2028

(Teleborsa) - Nel 2025 i ricavi complessivi di Gruppo Alperia si sono attestati a 2,4 miliardi di euro, in sostanziale continuità rispetto al 2024 (+ 1%); l’esercizio 2025 ha risentito negativamente del calo della produzione idroelettrica, risultata pari a 3,8 TWh (-27% sul 2024, che aveva rappresentato un record nella storia del Gruppo) e positivamente dell’aumento dei prezzi delle commodities energetiche (prezzo medio dell’energia elettrica registrato presso la Borsa elettrica (PUN Index GME) è passato da circa 109 Euro/MWh a circa 116 Euro/MWh).L’EBITDA normalizzato di Gruppo è risultato pari a 445,6 milioni contro i 502,8 milioni del 2024. Il confronto tra i due anni non è tuttavia omogeneo, ha spiegato la società, in quanto il dato del 2025 risente del cambio del perimetro di consolidamento. L’utile netto ha raggiunto quota 207,4 milioni di euro, contro il risultato positivo pari a 250,5 milioni dell'esercizio precedente.Gli investimenti netti del Gruppo effettuati nel 2025 sono stati pari a circa 222 milioni (nel 2024 circa 238 milioni). L’indebitamento finanziario del Gruppo è sceso a fine 2025 a 564 milioni contro i 813 milioni di fine 2024.Il Consiglio di Gestione ha proposto la distribuzione ai soci di 38,0 milioni di euro a titolo di dividendi riferiti all’esercizio 2025 (+2,0 milioni rispetto al 2024), in linea con quanto previsto dal Piano industriale.Il management ha inoltre approvato il nuovo piano industriale del Gruppo 2026-2028. Alperia prosegue il proprio percorso di sviluppo con una visione industriale chiara e coerente, fondata sui tre pilastri strategici di Innovazione, Sostenibilità e Consolidamento. Il Piano si inserisce in continuità con la Vision 2031 e rafforza l’ambizione di fare dell’Alto Adige un laboratorio avanzato della transizione energetica. In arco di piano il Gruppo prevede un EBITDA cumulato pari a poco meno di 1,1 miliardi di euro. Gli investimenti complessivi sono stimati in circa 750 milioni, di cui 350 milioni nella produzione (150 milioni nelle fonti rinnovabili non idroelettriche), 270 milioni nelle infrastrutture (150 milioni nelle reti elettriche), 90 milioni nella vendita (obiettivo di 800 mila clienti al 2028), 40 milioni in efficienza e transizione energetica. La posizione finanziaria netta a fine periodo previsionale è stimata in circa 560 milioni, con il mantenimento di una guidance di lungo termine di indebitamento netto inferiore a 2,0x EBITDA (dato di fine Piano).
Fonte: Teleborsa