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50 minuti fa

Volkswagen punta al blocco degli stipendi fino al 2030

(Teleborsa) - Volkswagen punta a un blocco globale degli stipendi fino al 2030. Il Consiglio aziendale europeo e globale di Volkswagen ha reso noto che il consiglio di amministrazione ha dato istruzioni ai responsabili delle risorse umane in tutto il mondo di pianificare l'assenza di aumenti retributivi fino al 2030, mantenendo le retribuzioni ai livelli del 2026. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, tale direttiva è in vigore dall'inizio di ottobre. Lo ha riferito la testata tedesca Süddeutsche Zeitung, aggiungendo che pur non commentando nel merito, la casa automobilistica tedesca ha dichiarato che avvierà a breve le trattative per il contratto collettivo con il potente sindacato IG Metall. Questi piani prospettano un confronto complesso con IG Metall, che richiede un aumento salariale del 5%, anche se è probabile che le proposte verranno ridimensionate nel corso dei negoziati.Trattative salariali che si inseriscono in un contesto di ristrutturazione ben più ampio all'interno di Volkswagen. A settembre, la casa automobilistica guidata dal ceo Oliver Blume aveva raggiunto un accordo con i rappresentanti dei lavoratori che prevede il raddoppio dei tagli ai posti di lavoro a livello globale, portandoli a 100.000 unità, pari a circa il 15% della forza lavoro, e aveva ridotto le previsioni sul margine operativo, fissandolo a un massimo dell'1% per l'anno in corso. L'obiettivo di Volkswagen è tornare a un rendimento operativo di almeno l'8% entro il 2030, puntando sui tagli e sull'accesso a nuove fonti di profitto. L'azienda sta inoltre riducendo la complessità dei modelli e la capacità produttiva, puntando a risparmi per miliardi di euro per far fronte a una domanda più debole in Cina, ai dazi negli Stati Uniti e a una crescente concorrenza in Europa.Intanto a Francoforte, si contrae la performance della casa d'auto tedesca con i prezzi allineati a 68,6 ruro, per una discesa dello 0,80%. Le maggiori attese vedono un'estensione del ribasso verso l'area di supporto stimata a 68,22 e successiva a quota 67,83. Resistenza a 69,07.
Fonte: Teleborsa