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15 minuti fa
Erfo, KT&Partners conferma Add e fissa il fair value a 1,80 euro
(Teleborsa) - KT&Partners conferma la raccomandazione "Add" sul titolo Erfo, con un fair value rivisto a 1,80 euro dai precedenti 2,06 euro. Rispetto al prezzo corrente di 1,03 euro, la valutazione implica un potenziale rialzo del 75%.Risultati finanziari del primo semestre 2026Nel primo semestre 2026 i ricavi di Erfo hanno raggiunto 5,3 milioni di euro, in crescita del 2% su base annua. La flessione del Franchising, sceso a 4 milioni (-3,9%), e dei DOS, pari a 0,6 milioni (-1,2%), è stata compensata dal segmento Medical, che ha registrato ricavi per 0,3 milioni, in aumento del 123%, grazie al primo semestre completo di attività di Erfo Pharma.Nel Franchising, Fit&Go Italia ha registrato una contrazione di circa il 35%, risentendo del confronto con il forte ciclo di aperture del primo semestre 2025. Nel periodo è stata realizzata una sola apertura netta, parzialmente compensata dalla crescita di Diètnatural Italia (+6%) e di Erfo France (+47%), sostenuta anche dall'apertura di quattro nuovi centri Fit&Go in Francia.L'EBITDA adjusted è cresciuto del 3,3% su base annua, raggiungendo 1,3 milioni di euro, con un margine del 24%, rispetto al 23,6% del primo semestre 2025. Il miglioramento è stato sostenuto dall'espansione del margine lordo al 73%, dal 69% dell'anno precedente, grazie alle minori vendite di attrezzature Fit&Go legate al rallentamento delle aperture. L'incremento del 23% dei costi del personale ha tuttavia assorbito gran parte del beneficio.La generazione di cassa operativa si è attestata a 0,9 milioni di euro, pari a circa il 70% dell'EBITDA adjusted, beneficiando di una riduzione di 0,1 milioni del capitale circolante commerciale. Al netto di investimenti effettivi per 0,1 milioni, escluso il finanziamento a Erfo Pharma, la posizione finanziaria netta adjusted è migliorata, passando da una liquidità netta di 0,5 milioni a fine dicembre 2025 a 1,2 milioni di euro.Revisione delle stimeKT&Partners ha rivisto al ribasso le stime dei ricavi per il 2026 del 5,2%, a 10,1 milioni di euro, comunque in crescita dell'1,8% su base annua. La revisione riflette principalmente il rallentamento del Franchising, per il quale i ricavi attesi sono stati ridotti del 7,7%, a 7,8 milioni di euro, in calo dell'1% rispetto al 2025.La revisione riguarda soprattutto Fit&Go: dopo una sola apertura netta in Italia nel primo semestre, KT&Partners prevede ora 134 centri a fine 2026, di cui quattro in Francia. Poiché ogni nuova apertura genera ricavi dalla vendita dei macchinari al momento della consegna, il minor numero di aperture incide sul fatturato, mentre le royalties continuano a beneficiare dell'ampliamento della rete esistente.Diètnatural Italia offre un contributo parzialmente compensativo, grazie all'aumento delle vendite per centro, sostenute da un mix migliore, nonostante una previsione di 107 centri a fine anno rispetto ai 110 precedentemente stimati. Le stime relative ai centri a gestione diretta (DOS) sono state ridotte del 5% dopo un primo semestre debole, mentre quelle del segmento Medical sono state aumentate del 25%, a 0,7 milioni di euro, con una crescita attesa del 67% su base annua, grazie all'attività promozionale di Erfo Pharma.Per il 2026, KT&Partners stima un EBITDA di 2,1 milioni di euro, in crescita del 4,4% rispetto all'anno precedente, ma inferiore del 12,2% alle precedenti previsioni. Il margine EBITDA è atteso al 20,4%, rispetto al precedente 22%. Le stime includono ora il nuovo piano di assegnazione di azioni ai dipendenti, con effetti non monetari, mentre i costi fissi incidono maggiormente a fronte di ricavi inferiori. A parziale compensazione contribuisce il miglioramento del mix, con costi per materie prime e merci attesi al 27,4% dei ricavi, rispetto al 29,5% del 2025.L'utile netto previsto per il 2026 include inoltre un beneficio una tantum di circa 0,3 milioni di euro legato al Patent Box, che valorizza il know-how sviluppato attraverso le attività di ricerca e sviluppo di Erfo.La liquidità netta adjusted è prevista a 1,8 milioni di euro, rispetto a 0,5 milioni a fine 2025 e a una precedente stima di 1,3 milioni. La previsione tiene conto dell'assenza di dividendi nel 2026 e del beneficio fiscale del Patent Box, parzialmente compensati dalle azioni proprie assegnate nell'ambito del piano di stock grant.ValutazioneLa valutazione di KT&Partners si basa su un modello DCF, con un tasso di crescita terminale del 2% e un costo medio ponderato del capitale (WACC) del 13%, e sull'applicazione dei multipli di mercato EV/EBITDA e P/E, calcolati su un campione di otto società comparabili e applicando uno sconto del 30%.La metodologia restituisce un valore medio del capitale proprio di 15,5 milioni di euro, corrispondente a un fair value di 1,80 euro per azione. Tale valutazione implica un multiplo EV/EBITDA di 7,8 volte sulle stime relative al 2026.(Foto: Scott Graham su Unsplash)
Fonte: Teleborsa