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1 ore fa

ENEA testa nuovi sistemi laser sul Mausoleo Camponeschi all'Aquila

(Teleborsa) - I ricercatori ENEA hanno messo in campo per la prima volta nuovi sistemi laser di imaging per valutare lo stato di conservazione di un celebre mausoleo del ’400 all’Aquila, il monumento funebre Camponeschi nella Basilica di San Giuseppe Artigiano. L’attività è stata condotta su incarico del Gran Sasso Science Institute (GSSI) nell’ambito del progetto PNRR CHANGES.L’analisi ha messo in evidenza tracce di materiali non chiaramente visibili ad occhio nudo, riconducibili sia ad azioni di conservazione e restauro che a parti mancanti di iscrizioni all’apparenza incomplete."Seguendo le indicazioni dei restauratori e degli storici dell’arte abbiamo dedicato particolare attenzione all’identificazione di dettagli non chiaramente visibili a occhio nudo grazie ai prototipi di sistemi laser di imaging che abbiamo realizzato nel nostro Laboratorio, basati su diverse tecniche spettroscopiche e affiancati a strumentazione commerciale", spiega la responsabile del progetto Luisa Caneve, ricercatrice del Laboratorio ENEA di Diagnostica e metrologia.I nuovi sistemi possono lavorare a distanza (fino a circa 10 metri) e sono non distruttivi, risultando particolarmente adatti all’analisi di beni artistici."Gli strumenti che abbiamo utilizzato si basano su tecniche spettroscopiche quali Raman e LIF (Laser Induced Fluorescence) che, mediante l’analisi della radiazione emessa a seguito dell’interazione di un fascio laser con la superficie, permettono di identificare e localizzare i diversi materiali, fornendo una mappatura della superficie analizzata", prosegue Caneve. "Oltre a rintracciare i materiali non visibili - conclude - un risultato particolarmente significativo per la datazione e l’attribuzione dell’opera è stata la rilevazione di interventi avvenuti in tempi diversi sull’iscrizione della lapide commemorativa".Il monumento funebre al nobile condottiero Pietro Lalle Camponeschi, risalente al periodo tardogotico, è attribuito allo scultore tedesco Gualtiero d’Alemagna ed è stato dichiarato monumento nazionale.
Fonte: Teleborsa