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1 ore fa
AIBP, nominati i Consiglieri alla guida delle Commissioni Tecniche
(Teleborsa) - L’Associazione Italiana Private Banking (AIPB), che oggi rappresenta gli operatori del settore che gestiscono 1398 miliardi di asset, annuncia la creazione di quattro Commissioni Tecniche con focus su: “L’evoluzione della normativa”, “Il Private Banking per l’imprenditore e la crescita”, “Il valore della consulenza”, “La figura professionale”. Al vertice delle nuove Commissioni sono stati nominati rispettivamente i membri del Consiglio di amministrazione Andrea Ghidoni, Renato Miraglia, Federico Taddei e Francesco Rossi, chiamati a definire gli ambiti di lavoro delle Commissioni e a garantirne la coerenza con gli indirizzi strategici definiti dal Comitato Direttivo e dal Consiglio di amministrazione.Le Commissioni Tecniche costituiscono uno dei principali strumenti attraverso cui AIPB promuove un confronto strutturato sui temi chiave del Private Banking, favorendo il dialogo tra diverse prospettive di business, regolamentari e operative, e traducendo l’esperienza degli operatori in contributi concreti per lo sviluppo del settore.La Commissione “L’evoluzione della normativa”, guidata da Andrea Ghidoni, Responsabile Rete e Coordinamento Commerciale di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking e Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Direttivo di AIPB, approfondirà l’evoluzione del quadro normativo e fiscale, sia europeo che nazionale, con particolare riguardo alle prospettive del Private Banking. “Un dialogo strutturato e continuativo sui temi normativi è essenziale per accompagnare l’evoluzione del Private Banking e rappresentare in modo efficace le istanze dell’industria. Come ricordato dal Presidente Ragaini nell’ultimo Forum AIPB, auspichiamo che l’evoluzione del quadro regolamentare vada nella direzione della semplificazione, così da favorire investimenti di lungo periodo a sostegno dell’economia reale europea, sia nei mercati pubblici sia in quelli privati. In questo contesto, l’Associazione intende contribuire attivamente al dibattito regolamentare”, ha affermato Ghidoni.La Commissione “Il Private Banking per l’imprenditore e la crescita”, guidata da Renato Miraglia, Head of Wealth Management e Private Banking Italy di UniCredit e membro del Comitato Direttivo e del Consiglio di Amministrazione di AIPB, è chiamata ad approfondire il ruolo che il Private Banking può svolgere nel supportare le imprese familiari e gli imprenditori lungo le diverse fasi del ciclo di vita aziendale, dall’organizzazione degli assetti patrimoniali e societari alle scelte di sviluppo, continuità e apertura a nuove opportunità.“Il Private Banking può essere un partner strategico per l’imprenditore non solo nelle scelte patrimoniali, ma anche nel percorso di crescita dell’impresa facendo evolvere in chiave di sviluppo il rapporto tra l’impresa e la famiglia stessa. Oggi circa il 30% delle masse gestite dal nostro settore fa capo a clienti imprenditori, e con molti imprenditori si è creato un rapporto di fiducia tale da consentire al Private Banker di avere un ruolo chiave nel portare una visione strutturata e strategica allo sviluppo delle aziende familiari in Italia tramite soluzioni e servizi specifici”, ha aggiunto Miraglia.La Commissione, “Il valore della consulenza”, guidata da Federico Taddei, Vicedirettore Generale e Head of Private Banking di Ersel Banca Privata e membro del Consiglio di amministrazione di AIPB, approfondisce l’evoluzione dei modelli e degli approcci consulenziali nel Private Banking, soffermandosi sugli elementi che qualificano la consulenza, sullo sviluppo dei private markets e dei digital assets e sulle dinamiche della pianificazione previdenziale. “La qualità della consulenza è il principale fattore distintivo del Private Banking, fondato su una relazione di fiducia tra cliente e private banker che va ben oltre la sola gestione del portafoglio. Da questo dialogo derivano livelli molto elevati di fiducia e soddisfazione – secondo i dati AIPB, il 94% dei clienti si fida della propria banca e il 92% è soddisfatto del proprio private banker – oltre a un significativo rafforzamento delle competenze finanziarie, che coinvolge il 91% della clientela. Il lavoro della Commissione sarà orientato a valorizzare questi elementi, integrando innovazione, competenze e nuovi ambiti di investimento in un approccio sempre più personalizzato”, ha dichiarato Taddei.La Commissione “La figura professionale”, guidata da Francesco Rossi, Responsabile Private Banking di Banca Monte dei Paschi di Siena e membro del Consiglio di amministrazione di AIPB, si occupa dell’evoluzione della figura del Private Banker, con attenzione allo sviluppo delle competenze, agli strumenti a supporto della consulenza e ai fattori che incidono sull’attrattività della professione.“L’evoluzione del Private Banker è fondamentale per rispondere alle esigenze di una clientela sempre più sofisticata e consapevole. La Commissione tecnica avrà un ruolo centrale nell’individuare le competenze chiave che questa figura deve sviluppare per affrontare le sfide odierne, integrando conoscenze finanziarie, capacità di ascolto e una comprensione profonda dei comportamenti degli investitori. È attraverso questa continua evoluzione professionale che l’industria potrà offrire un servizio sempre più qualificato e distintivo”, ha commentato Rossi.
Fonte: Teleborsa