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1 ore fa

Kruso Kapital, al via le attività preliminari per Translisting al Euronext Milan

(Teleborsa) - il Consiglio di Amministrazione di Kruso Kapital ha deliberato di dare avvio alle attività preliminari al processo di Translisting delle azioni di Kruso Kapital dal sistema multilaterale di negoziazione Euronext Growth Milan al mercato regolamentato Euronext Milan.La Società – nello strutturare le attività preliminari al progetto di Translisting e, in particolare, ai fini del raggiungimento dei requisiti del flottante – ha tenuto conto dei risultati provvisori dell’offerta pubblica di acquisto volontaria promossa da Banca CF+ su Banca Sistema, comunicati dall’Offerente al mercato in data 27 febbraio 2026. A tal fine, il Cda della Società ha deliberato di dare avvio alle attività preliminari alla realizzazione del Translisting, fermo restando che l’avvio del progetto di Translisting verrà sottoposto a un successivo Consiglio e a una convocanda Assemblea degli Azionisti.Il Consiglio ha anche approvato la proposta di frazionamento delle azioni della Società nel rapporto 1:98, ovverosia mediante il ritirodelle stesse azioni ordinarie di Kruso Kapital e la successiva assegnazione, per ciascuna azione ordinaria ritirata ed annullata, di numero 98 azioni di nuova emissione.Sul punto, si precisa, in particolare, che il Frazionamento – che verrebbe eseguito prima del Translisting - porterebbe il numero complessivo delle azioni ordinarie di Kruso Kapital in circolazione a 2.411.740.114, in sostituzione delle 24.609.593 azioni ordinarie che compongono attualmente il capitale sociale della Società. Il Frazionamento comporterebbe, inoltre, la riduzione del valore contabile diciascuna azione Kruso Kapital. Il Frazionamento verrà sottoposto a una convocanda Assemblea degli Azionisti di Kruso Kapital, alfine di facilitare, inter alia, l’ammissione alla negoziazione delle azioni ordinarie della Società sul mercato regolamentato Euronext Milan, garantendo il raggiungimento del flottante richiesto dai regolamenti di Borsa Italiana per il perfezionamento del Translisting.La Società prevede – sulla base delle informazioni a oggi disponibili - di terminare il processo di Translisting indicativamente entro l’inizio del mese di settembre.Il Cda ha inoltre approvato il progetto di bilancio d’esercizio della Società e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.A seguito dei risultati dell'OPAS di Banca CF+ sulle azioni Banca Sistema e al conseguente change of control in Kruso Kapital, la società fa presente che nel progetto di bilancio individuale e di conseguenza nel bilancio consolidato è stato rilevato a conto economico un onere complessivo non ricorrente di circa euro 0,3 milioni, riconducibile ai patti di retention, approvati a novembre 2022, e a l piano premiale triennale (“LTI”) approvato ad aprile 2024.La componente non ancora rilevata a conto economico, esclusivamente relativa al LTI e pari a circa 0,4 milioni, seguirà la rilevazione a conto economico sulla base delle regole di differimento descritte nel regolamento del piano LTI.La Società ha chiuso l’esercizio 2025 con un utile netto di 7,3 milioni. A livello consolidato l’esercizio si è chiuso con un utile di pertinenza di Kruso Kapital pari a euro 8,6 milioni. Il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti, che si riunirà il 22 aprile 2026, la destinazione a Riserva legale di euro 363.572,50, pari al 5% dell’utile netto, e ad Utili portati a nuovo, il residuo pari a euro 6.907.877,50.L’Assemblea degli Azionisti sarà inoltre chiamata a deliberare, tra l’altro, sulla nomina del Consiglio di Amministrazione, sulla durata del suo mandato, sulla nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione e sul compenso spettante al Consiglio di Amministrazione."L’andamento dei tassi nel corso del 2026 si ritiene rimanga invariato rispetto alla seconda metà del 2025 lasciando quindi la redditività del business stabile, mentre a livello di costo della raccolta incidono maggiormente le scelte di diversificazione del funding, il cui costo aumenterà progressivamente nel corso dell’anno", ha spiegato la società. "Stando all’andamento dei primi mesi del 2026, caratterizzato da eventi geopolitici rilevanti, ed alle attese dei principali operatori di mercato, nel corso dell’esercizio non si prevede un andamento del prezzo dell’oro in controtendenza rispetto ai livelli raggiunti nel 2025. Inoltre, sempre l’andamento delle prime settimanedell’anno fanno presagire uno scenario di forte volatilità sul prezzo".In base alle attese della Società il management prevede una crescita degli impieghi del credito su pegno in Italia, anche a seguito dell’acquisto di portafogli, così come in Grecia ed in Portogallo, a condizioni/pricing in media non inferiori a quelle in essere nell’anno precedente.
Fonte: Teleborsa