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Economia
38 minuti fa
Attacchi ai frigoriferi dei supermercati, l'Acn in allerta sull'Italia: casi in Toscana ed Emilia-Romagna
(Teleborsa) - L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha richiamato gli operatori della grande distribuzione, della logistica alimentare, della refrigerazione industriale e le società di manutenzione alle misure già raccomandate dopo gli incidenti nei supermercati francesi, alla luce degli attacchi ai sistemi della catena del freddo "in numerosi Paesi europei, tra cui Belgio, Lussemburgo, Irlanda, Paesi Bassi, Lettonia, Finlandia e Svezia".I primi casi in Italia"Al momento Acn ha ricevuto una notifica Nis di incidente da parte di un'azienda toscana operante nel settore della ristorazione collettiva; ha rilevato, non ancora notificato, un attacco ai danni di un'impresa emiliana della produzione di surgelati." L'Agenzia ha "intensificato ogni monitoraggio vista la capillare distribuzione territoriale del settore, per individuare ogni ulteriore possibile caso di attacco".Le misure raccomandateL'Acn raccomanda, "qualora non sia già stato fatto, di procedere con la massima urgenza alla verifica dell'eventuale esposizione su Internet dei sistemi di controllo e teleassistenza e alla loro segregazione in ambienti protetti, separati dalle reti informatiche aziendali". Tra le altre misure: il rafforzamento degli accessi da remoto con Vpn e autenticazione a più fattori, la verifica degli account privilegiati e "l'aggiornamento o la sostituzione dei dispositivi non più supportati dai produttori". Le indicazioni sono nel bollettino "Misure urgenti di verifica e mitigazione per operatori della distribuzione alimentare e della filiera del freddo" sul sito dell'Agenzia.Il governoA Palazzo Chigi si è svolta una riunione con il sottosegretario Alfredo Mantovano e il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, con il direttore dell’Acn e i direttori delle agenzie di intelligence. Dai primi accertamenti emerge che in Italia l’impatto "è al momento fortemente limitato": sono state interessate "poche unità commerciali, a fronte delle migliaia presenti sull’intero territorio nazionale, per lo più munite ancora adesso di sistemi di sicurezza obsoleti, con interfacce esposte direttamente su Internet e carenze nei meccanismi di autenticazione". La gran parte della catena di distribuzione "risulta invece dotata di sistemi di protezione aggiornati, in grado di respingere intrusioni malevole". “Non è emerso alcun caso di rischio per la salute dei cittadini riconducibile a fenomeni di scongelamento": ogni segnalazione di anomalia viene notificata dall’Acn ai Nas dei Carabinieri. Il governo agirà su quattro direttrici: monitoraggio e analisi della minaccia, “attività peraltro avviata già da mesi”, interlocuzione con fornitori e venditori, individuazione e notifica dei soggetti esposti e diffusione di comunicazioni preventive. "Non sussiste quindi alcun allarme, ma permane la massima attenzione".A margine di Ecomondo a Rimini, il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha detto che "c’è stata già ieri una riunione del settore cybersicurezza sotto la guida del sottosegretario Mantovano, con la presenza del ministro dell’Interno e della presidente del Consiglio. Si tratta di attivare tutte le misure necessarie, utilizzando anche le nostre conoscenze tecnologiche, le più moderne, che ci permettono di contrastare questa nuova forma di terrorismo". Il confronto con il settorePer domani l'Acn ha programmato un incontro con le federazioni di settore e le principali aziende della Gdo, mettendo a disposizione le proprie strutture "per rafforzare la capacità di resistenza delle aziende, rinnovare l'attenzione sui rischi per la sicurezza informatica della filiera alimentare e sollecitare, se necessario, l'adozione subitanea delle necessarie misure".
Fonte: Teleborsa