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1 ore fa

BFF, tonfo in Borsa dopo maxi-derisking. Sica: accantonamenti conservativi, al lavoro sul piano

(Teleborsa) - "Abbiamo preso azioni in modo proattivo e deciso per far sì che la futura profittabilità sia più prevedibile". Lo ha detto Giuseppe Sica, nuovo Direttore Generale di BFF, durante la call con gli analisti per spiegare meglio gli annunci odierni, che hanno affossato il titolo in Borsa. Le azioni della società, attiva nella finanza specializzata e quotata su Euronext Milan, sono arrivate a perdere fino al 49% rispetto alla chiusura precedente, rimanendo a lungo sospese prima di riuscire a fare prezzo e scendendo sotto la soglia di 1 miliardo di euro di capitalizzazione.Le varie azioni prese dal CdA hanno comportato: 72,2 milioni di euro di accantonamenti attesi nel 2025 relativi a sentenze legali negative su crediti verso il settore pubblico italiano; 22,4 milioni di euro di one-off previsto in relazione all'allungamento conservativo delle tempistiche di incasso attese degli IdM; un restatement atteso del patrimonio netto 2024 di 14 milioni di euro in relazione a una revisione degli incassi nel factoring (la revisione ha identificato errori su 54 milioni di euro di incassi nel factoring nel periodo pre-giugno 2023)."Abbiamo preso certe decisioni, ma ci aspettiamo di continuare a registrare una crescita degli utili e una solida generazione di capitale", ha detto Sica, sottolineando che gli interventi riguardano "problemi del passato". Pressato dalle domande degli analisti sulla strana tempistica di questo annuncio, il nuovo DG ha detto che questi annunci non potevano essere fatti prima, perché "sono stati definiti nel contesto nella preparazione del budget".La potenziale cartolarizzazione "è un importante upside per il nostro business", ha detto. "Non la stiamo considerando nelle nostre stime, non ci serve, ma ci stiamo lavorando - ha risposto a una domanda sul tema - Abbiamo chiari in mente i nostri problemi, non ci serve la cartolarizzazione, vogliamo fare meglio di quello che i numeri mostrano". Nonostante non si sia sbilanciato sulle tempistiche e sottolineato che la società aggiornerà il mercato a tempo debito, ha ricordato che è stato dato mandato a JPMorgan e PwC Deals Strategy FS in qualità di advisor sulla potenziale cartolarizzazione."Gli accantonamenti sono conservativi, perché spero di dare sorprese positive al mercato e non negative", ha sottolineato Sica, dicendo di essere "focalizzato nel pulire i bilanci".A una domanda sulla governance e sulla possibilità di nominare un AD o rafforzare ulteriormente il management, ha risposto: "Ho pieni poteri e piena fiducia da parte del consiglio di amministrazione, abbiamo iniziato a lavorare sul nuovo piano come management team".L'AD Massimiliano Belingheri, che possiede il 6% circa del capitale sociale, ha rimesso stamattina le deleghe da AD restando nel consiglio come consigliere non esecutivo "al fine di assicurare la piena coesione e l'allineamento all'interno del consiglio e con il management della banca".Sica è entrato in BFF nel 2025 in qualità di CFO. Dal 2002 al 2020 ha lavorato in Morgan Stanley, fino a divenire - in qualità di Managing Director - responsabile del team investment banking per le istituzioni finanziare italiane. Durante questo periodo, ha lavorato con BFF sulla cessione da Apax a Centerbridge nel 2015, sull'acquisizione strategica in Polonia nel 2016 e sulla quotazione in Borsa. In passato, ha ricoperto il ruolo di CFO presso MPS, è stato presidente di AXA MPS e ha supportato Eurovita - in qualità di AD - nella preparazione del proprio piano di risanamento.In merito alla guidance sul CET1 ratio 2025 - che è indicato nel range 13,2-13,7% e su cui gli analisti si sono stupiti per una forchetta così ampia - il nuovo DG ha detto che la banca non ha "ancora comunicato tutti i risultati, quindi abbiamo preferito indicare un range", anche considerando che i risultati finanziari consolidati completi per l'esercizio 2025 saranno resi noti il 10 febbraio 2026. Nessuna preoccupazione sul rispetto dei requisiti assegnati dall'Autorità (Banca d'Italia), con cui non c'è alcuna discussione in merito.Sica ha precisato che la banca non ha alcuna necessità sul fronte del funding, con nessun bond che matura quest'anno, e ha rimandato al nuovo piano - atteso nella seconda metà del 2026 - eventualità novità nella strategia, anche se si è detto soddisfatto dalle varie divisioni del gruppo: "Siamo felici delle performance del business transactions, sia sui pagamenti che sui securities services, che sono una parte importante del nostro business e della nostra profittabilità". BFF, ha aggiunto, "ha una strategia di M&A pubblica e parte del piano, continuiamo a monitorare il mercato per occasioni, sono sicuro che diremo qualcosa sui criteri della nostra strategia nell'ambito del nuovo piano".
Fonte: Teleborsa