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1 ore fa
d'Amico, il payout sale al 55% nonostante un utile in calo nel 2025
(Teleborsa) - d'Amico International Shipping (DIS), società attiva nel trasporto marittimo e quotata su Euronext STAR Milan, ha registrato un utile netto pari a 88,4 milioni di dollari nel 2025, sostenuto da un mercato delle navi cisterna rimasto solido nel corso dell'intero l'esercizio. Tale risultato è stato inferiore all'utile netto di 188,5 milioni registrato nell'esercizio precedente. La variazione è principalmente attribuibile a un contesto di mercato che, nel 2025, pur rimanendo molto redditizio, non ha raggiunto i picchi straordinari del precedente esercizio, nonche' a un incremento del livello di copertura time charter a tariffe medie inferiori. Escludendo i proventi dalla vendita di navi, le svalutazioni e le voci finanziarie non ricorrenti, DIS ha registrato un utile netto rettificato di 91,6 milioni nel 2025, rispetto a 184,7 milioni nell'esercizio precedenteDIS ha generato un risultato operativo lordo (EBITDA) di 152,7 milioni di dollari nel 2025, rispetto a 260,9 milioni registrati nel 2024, mentre i flussi di cassa operativi sono stati positivi pari a 168,6 milioni di dollari nel 2025, rispetto agli 258,7 milioni generati nell'esercizio precedente. L'indebitamento netto di DIS al 31 dicembre 2025 ammontava a 27,4 milioni di dollari, rispetto a 121 milioni al 31 dicembre 2024."Nel corso del 2025, gli sviluppi geopolitici hanno continuato ad influire notevolmente sul mercato dell'energia e del trasporto marittimo. Conflitti, regimi sanzionatori in evoluzione e un rafforzamento dei controlli e dell'applicazione di sanzioni hanno modificato in modo sostanziale i flussi commerciali per il trasporto di petrolio greggio e di prodotti raffinati", ha commentato l'AD Carlos Balestra di Mottola."Più recentemente, le tensioni geopolitiche che coinvolgono l'Iran hanno stimolato i noli e ulteriormente accresciuto l'incertezza nei mercati energetici globali - ha spiegato - Lo Stretto di Hormuz, attraverso il quale transita circa il 20% dell'offerta mondiale di petrolio, rimane un passaggio strategico fondamentale e le interruzioni del traffico marittimo lungo questo corridoio stanno avendo implicazioni significative sui flussi commerciali delle petroliere, con i noli per queste navi che hanno raggiunto livelli record su alcune rotte. Le conseguenze economiche complessive di tali sviluppi restano, tuttavia, difficili da valutare e dipenderanno dalla durata e dall'estensione geografica dei conflitti in corso, nonché da eventuali evoluzioni sul piano politico".Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre alla prossima Assemblea la distribuzione di un dividendo lordo pari a circa 32,1 milioni di euro, in aggiunta all'anticipo sui dividendi di 15,9 milioni già corrisposto nel quarto trimestre del 2025. Questo dividendo porterà il nostro payout ratio totale, compresi i dividendi lordi e le azioni riacquistate, a circa il 55% dell'utile netto consolidato del 2025, un aumento rilevante rispetto agli anni scorsi.
Fonte: Teleborsa