Breaking News
Economia
1 ore fa
UniCredit e Confindustria lanciano la piattaforma dei Social Change Manager
(Teleborsa) - Nel mercato del lavoro italiano la transizione verso modelli sostenibili sta accelerando la domanda di nuove competenze manageriali. In questo scenario prende forma operativa la piattaforma nazionale dedicata ai Social Change Manager promossa da Banking Academy di ESG Italy di UniCredit che prevede un albo che, grazie alla collaborazione con Confindustria Campania Piccola Industria, evolve in un’infrastruttura in grado di intercettare e accompagnare la crescente richiesta di professionalità legate alla sostenibilità e non solo.L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente urgenza. Secondo il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la competitività del sistema produttivo italiano passa sempre più attraverso innovazione, transizione verde e sviluppo di capitale umano qualificato, con strumenti specifici dedicati proprio al rafforzamento delle competenze nelle PMI. Parallelamente, in base ai dati dell’Osservatorio sulle prospettive delle PMI in Italia di Deloitte Private e CRIBIS, realizzato su un campione di 300 aziende italiane di piccole e medie dimensioni, risulta che per otto PMI su dieci la sostenibilità è una priorità.Indagine emerge che il 73% delle PMI intervistate crede che il rafforzamento delle sinergie e il rispetto dei parametri ESG (Environmental, Social, Governance) siano un asset che consentirà alle imprese di valorizzare ulteriormente il Made in Italy, e il 79% è convinto che essere virtuosi sotto il profilo della sostenibilità consenta di preservare maggiormente il proprio valore nel tempo, grazie soprattutto alla capacità di adattarsi con rapidità ai cambiamenti ambientali, sociali ed economici.Non sorprende quindi che i due terzi delle PMI italiane intervistate attribuiscano grande importanza a tutti e tre i fattori ESG con una priorità alle componenti Social (38%) e Environmental (33%)La Banking Academy di UniCredit fornisce una risposta concreta a questa esigenza, lanciando la VI edizione di Road to Social Change il programma di formazione e networking sui temi della sostenibilità integrale, che mette al centro la forte connessione tra giovani e PMI per rendere l’alleanza tra le generazioni il vero del cambiamento verso modelli sostenibili di consumo e di produzione. Il percorso è offerto gratuitamente da UniCredit ai partecipanti. Ogni giorno grazie alla piattaforma nasce un nuovo Social Change Manager per un bacino di oltre 2 mila professionisti entro il 2026 pronti a guidare la trasformazione sostenibile delle imprese.Un investimento formativo per accompagnare la nascita di una nuova figura professionale, il Social Change Manager, e favorire l’incontro tra competenze emergenti e domanda delle imprese.Grazie alla sinergia tra UniCredit e Confindustria Campania Piccola Industria per la prima volta i nuovi 300 Social Change Manager - laureandi nelle Università del Sud Italia - entreranno nell’albo. L’iniziativa favorirà l’incontro tra offerta di lavoro, facendo leva sull’accrescimento delle competenze di sostenibilità dei giovani laureandi, e domanda, intercettando i fabbisogni delle imprese. Si punta così a colmare il divario tra domanda e offerta di competenze creando un marketplace qualificato tra imprese, territori e professionisti della sostenibilità.Un ecosistema digitale che supera la frammentazione attuale e rende accessibile, anche alle PMI, una nuova generazione di competenze sulla sostenibilità."La sostenibilità è una leva di innovazione trasversale che ridisegna settori, industrie, catene del valore e collaborazioni sociali. Con Road to Social Change contribuiamo a sviluppare professionalità evolute, orientate a guidare le transizioni, con competenze solide e decisive per la competitività del Paese", dichiara Francesca Perrone, Head of ESG&Start Lab Italy UniCreditGrazie all’accordo con 12 Università del Sud Italia e alla partnership distintiva siglata con Confindustria Campania Piccola Industria, possiamo contare su oltre 300 nuovi social change manager che metteremo in contatto con le PMI del territorio per offrire competenze che possano accompagnare le imprese in una trasformazione concreta, misurabile e sostenibile nel tempo", Ferdinando Natali Regional Manager Sud UniCredit."Talenti e filiere si incontrano la sfida della competitività parte dall’innesto nelle nostre filiere produttive di giovani talentuosi che possono fare la differenza per azioni concrete sulla rotta della sostenibilità integrale" commenta Anna Del Sorbo presidente Confindustria Campania Piccola Industria.
Fonte: Teleborsa