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1 ore fa
IPO: come funziona la quotazione in Borsa, differenze tra Europa e Stati Uniti e casi da ricordare
(Teleborsa) - SpaceX è diventata il nuovo caso simbolo del mercato delle IPO. Il debutto al Nasdaq della società di Elon Musk, con una raccolta da 75 miliardi di dollari, ha riacceso l’attenzione sulle grandi quotazioni e su ciò che accade quando un’azienda privata decide di aprire il capitale agli investitori.Una IPO prende forma molto prima del debutto in Borsa. La società prepara i documenti per il mercato, lavora con gli advisor e presenta il proprio progetto agli investitori per arrivare al prezzo di offerta. Una volta quotata, entra in una fase più esposta, con un aumento degli obblighi informativi e con il prezzo delle azioni che diventa il termometro quotidiano della fiducia del mercato.In questa guida vedremo proprio come funziona la quotazione in Borsa, quali sono le differenze tra Europa e Stati Uniti e quali sono le IPO che storicamente hanno fatto più discutere, con uno sguardo anche al futuro.Che cosa significa IPOIPO è l’acronimo di Initial Public Offering, cioè offerta pubblica iniziale. Indica il momento in cui una società offre per la prima volta le proprie azioni al pubblico e le porta su un mercato regolamentato o su un altro sistema di negoziazione.Con l’IPO, gli investitori possono comprare azioni della società. Per l’azienda, l’operazione serve spesso a raccogliere capitale per finanziare la crescita, la ricerca, le acquisizioni, la riduzione del debito o l’espansione internazionale. In altri casi serve anche a dare liquidità ai soci esistenti, come fondatori, fondi di venture capital, private equity o dipendenti che possiedono azioni.Allo stesso tempo diventa più esposta, perché deve pubblicare con regolarità le informazioni finanziarie, comunicare gli eventi importanti e accettare che il prezzo delle azioni venga valutato ogni giorno dal mercato.Come si svolge la quotazione in BorsaUna IPO comincia quando la società decide di prepararsi alla quotazione. Prima del debutto in Borsa, infatti, deve capire 3 cose:Quanto capitale vuole raccogliere;Quale parte delle azioni sarà offerta al mercato;Quale valutazione può sostenere davanti agli investitori.Per farlo si affida a banche d’investimento e consulenti specializzati, che aiutano a costruire l’operazione e a presentarla al mercato.In questa fase viene fatto un controllo approfondito sulla società. Si guardano i bilanci, la solidità del modello di business, i rischi principali, la struttura dell’azionariato e il modo in cui l’azienda è governata. Per esempio, una società tecnologica che cresce molto, ma non produce ancora utili dovrà spiegare come pensa di trasformare i ricavi in profitti. Una società industriale, invece, dovrà chiarire quanto dipende dai costi delle materie prime, dai fornitori o da pochi grandi clienti.Poi arriva la parte documentale.Negli Stati Uniti una società americana deposita di solito un Form S-1 presso la SEC, l’autorità che vigila sui mercati. In Europa il documento principale è il prospetto, approvato dall’autorità competente del Paese in cui avviene l’operazione. In Italia, per esempio, quest’organismo è la Consob.Sono documenti che servono a dare agli investitori un quadro della società prima dell’acquisto delle azioni. Devono spiegare che cosa fa l’azienda, come guadagna, quali risultati ha ottenuto, quali rischi corre e come userà i soldi raccolti con la quotazione. Se una società vuole quotarsi per finanziare nuovi impianti, il prospetto dovrà dirlo. Se invece una parte dell’offerta serve a far vendere azioni a soci già presenti, anche questo deve essere indicato.Dopo la preparazione dei documenti comincia il confronto con gli investitori. È la fase del roadshow: il management presenta la società a fondi, grandi investitori e operatori istituzionali. L’obiettivo è capire quanta domanda esiste e a quale prezzo il mercato sarebbe disposto a comprare le azioni.Da questo confronto nasce il bookbuilding. In pratica, le banche raccolgono gli ordini degli investitori e verificano quante azioni verrebbero comprate ai diversi livelli di prezzo. Se la domanda è forte, il prezzo finale può avvicinarsi alla parte alta dell’intervallo previsto. Se l’interesse è più debole, la società può scegliere un prezzo più basso, ridurre la dimensione dell’offerta o rinviare l’operazione.Quando il prezzo viene fissato, le azioni vengono assegnate agli investitori e inizia la negoziazione in Borsa. Da quel momento il prezzo cambia in base agli scambi sul mercato. Una società può debuttare con un forte rialzo se la domanda supera l’offerta, oppure partire male se gli investitori giudicano la valutazione troppo alta.Nei mesi successivi il mercato guarda anche al lock-up. È il periodo durante il quale fondatori, manager o primi investitori non possono vendere le proprie azioni. Quando questo vincolo finisce, una parte di quei soci può decidere di vendere. Se le vendite sono consistenti, il prezzo può subire pressione perché sul mercato arrivano più azioni disponibili e gli investitori possono leggere quelle uscite come un segnale da valutare con attenzione.Glossario IPO: tabella di sintesiDurante una IPO ricorrono molti termini tecnici legati ai documenti, al prezzo, agli investitori e alle fasi della quotazione. Alcuni compaiono direttamente nella procedura, altri servono a capire meglio le notizie sulle nuove quotazioni e il comportamento del titolo nei primi giorni di Borsa.TERMINESIGNIFICATOIPOOfferta pubblica iniziale. È il momento in cui una società offre per la prima volta le proprie azioni al pubblico e si quota in BorsaForm S-1Documento usato negli Stati Uniti per presentare alla SEC le informazioni principali sulla società che vuole quotarsiSECAutorità statunitense che vigila sui mercati finanziari e controlla i documenti delle società quotate o in quotazioneProspettoDocumento usato in Europa per informare gli investitori su attività, conti, rischi, offerta e uso dei capitali raccoltiConsobAutorità italiana che vigila sui mercati finanziari. In Italia approva i prospetti delle offerte pubbliche quando previsto dalla normativaAdvisorConsulenti che assistono la società nella quotazione. Possono occuparsi di aspetti finanziari, legali, contabili o comunicativiBanche d’affariIntermediari che aiutano la società a costruire l’operazione, incontrare gli investitori e definire il prezzo di offertaUnderwriterBanca o gruppo di banche che organizza il collocamento delle azioni e gestisce il rapporto con gli investitoriRoadshowFase in cui la società presenta il proprio progetto agli investitori istituzionali per raccogliere interesse sull’IPOBookbuildingRaccolta degli ordini degli investitori prima della quotazione. Serve a capire quanta domanda esiste e a quale prezzoForchetta di prezzoIntervallo iniziale entro cui può essere fissato il prezzo dell’IPO. Se la domanda è forte, il prezzo può salire verso la parte altaPrezzo di offertaPrezzo finale a cui le azioni vengono vendute agli investitori prima dell’inizio degli scambi in BorsaAllocazioneAssegnazione delle azioni agli investitori che hanno partecipato all’offerta. Se la domanda è alta, non tutti ricevono la quantità richiestaOversubscriptionSituazione in cui la domanda di azioni supera l’offerta disponibile. Può indicare forte interesse, ma non garantisce un buon andamento dopo il debuttoFlottanteQuota di azioni effettivamente disponibile per gli scambi sul mercato dopo la quotazioneMercato primarioFase in cui le azioni vengono offerte agli investitori nell’IPO e la società può raccogliere nuovi capitaliMercato secondarioFase successiva al debutto, quando le azioni vengono comprate e vendute in Borsa tra investitoriLock-upPeriodo durante il quale fondatori, manager o primi investitori non possono vendere le proprie azioni dopo la quotazioneGreenshoeOpzione di sovrallocazione che consente agli underwriter di collocare azioni aggiuntive entro una percentuale prestabilita, di solito fino al 15%, e di gestire la stabilizzazione iniziale del titolo secondo le regole dell’operazioneValutazioneStima del valore attribuito alla società al momento dell’IPO. Dipende da ricavi, utili, crescita attesa, settore, rischi e confronto con società similiCome valutare una IPO prima di investireUna IPO può attirare molta attenzione, soprattutto quando riguarda una società famosa o un settore molto seguito. Prima di guardare al possibile rialzo del primo giorno, però, bisogna capire a quale prezzo viene proposta l’azienda e quali numeri ci sono dietro quella valutazione.Il primo documento da leggere, lo abbiamo detto, è il prospetto, oppure il documento di registrazione nel caso statunitense. Lì si trova la parte più utile per capire l’azienda: come genera ricavi, quanto sta crescendo, quali sono i rischi principali e come userà il denaro raccolto con la quotazione.Un...
Fonte: Teleborsa