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44 minuti fa
Seco completa rifinanziamento degli 90 milioni di euro di debito residuo
(Teleborsa) - Seco, società quotata su Euronext STAR Milan e attiva nel campo dell'innovazione tecnologica e dell'Internet of Things, con circa un anno di anticipo rispetto alla scadenza della quota bullet dell'acquisition financing di 120 milioni di euro sottoscritto nel 2021, ha oggi concluso con successo un'operazione di rifinanziamento degli 90 milioni di euro di debito residuo al 30 settembre 2026. L'operazione consiste nella sottoscrizione di un facilities' agreement per complessivi 115 milioni di euro, con linea capex dedicata alla crescita, sia per linee interne che esterne."In soli 5 anni, dalla sottoscrizione dell'acquisition financing per l'acquisto del competitor Garz & Fricke, il Gruppo è stato in grado di rimborsare circa 60 milioni di debito a medio-lungo termine al sistema bancario - ha commentato il CFO Lorenzo Mazzini - Il debito finanziario lordo si è ridotto dai circa 150 milioni dell'ottobre 2021 ai circa 90 milioni dell'ottobre 2026. Sono molto orgoglioso di questo risultato finanziario, frutto di importanti azioni poste in essere per proteggere e migliorare la marginalità del nostro prodotto e per aumentare la rotazione del nostro capitale circolante. Tutto ciò in un quinquennio tutt'altro che stabile, caratterizzato da importanti dinamiche inflattive, shortage di componenti, fluttuazioni aggressive dei tassi di interesse, eventi bellici e conseguenti problemi nella supply chain. In questo contesto, SECO ha ridotto il proprio Financial leverage, ossia il rapporto fra l'Indebitamento Finanziario Netto e il Margine Operativo Lordo, da oltre 3x dell'ottobre 2021 a circa 1x di oggi"."L'operazione fornisce al Gruppo la capacità finanziaria per affrontare con grande flessibilità le opportunità di crescita emergenti nel settore dell'Edge computing e il ruolo di riferimento che vogliamo giocare nel comparto della Physical AI", ha aggiunto.Il refinancing è stato sottoscritto da un pool bancario di 6 istituti: Intesa Sanpaolo, Unicredit, BNL-BNP Paribas, Banca Monte dei Paschi, Banco BPM e Deutsche Bank. Intesa, Unicredit e BNP Paribas hanno agito come Joint Global Coordinator dell'operazione, mentre Monte dei Paschi ha avuto il ruolo di Banca Agente.(Foto: © Veerasak Piyawatanakul)
Fonte: Teleborsa