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1 ore fa

Vendite a Piazza Affari. Poco mosso il resto dell'Europa

(Teleborsa) - Nulla di fatto per le principali Borse del Vecchio Continente, che continuano gli scambi sulla parità. In contro trend Piazza Affari, protagonista di una sessione in rosso, zavorrata dalle banche. Al sell-off sul comparto bancario in scia al riaffiorare dei timori sull’impatto dell’intelligenza artificiale, si aggiunge l'incertezza commerciale in seguito alle nuove mosse del presidente degli Stati Uniti. Secondo una nota della U.S. Customs and Border Protection, Washington imporrà da oggi un dazio aggiuntivo del 10% su tutti i beni non coperti da esenzioni, utilizzando l’aliquota inizialmente annunciata da Donald Trump dopo che i suoi dazi globali sono stati respinti dalla Corte Suprema. Intanto, la Cina ha invitato gli Usa ad abbandonare i suoi "dazi unilaterali", indicando al contempo di essere disposta a tenere un nuovo round di negoziati commerciali. Dal canto suo, il Parlamento europeo ha deciso di rinviare per la seconda volta il voto sull’intesa commerciale dello scorso anno tra Usa e Ue. Un po’ di sollievo è dato da alcune trimestrali superiori alle attese. Secondo Bank of America gli utili europei del quarto trimestre si stanno attestando leggermente al di sopra delle aspettative, ma il quadro generale rimane fragile, con un’ampiezza debole e forti penalizzazioni di mercato per le società che non raggiungono le stime di mercato. Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,178. Scambia in retromarcia l'oro, che scivola a 5.166,7 dollari l'oncia. Seduta sulla parità per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che si attesta a 66,37 dollari per barile. Sulla parità lo spread, che rimane a quota +60 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,31%. Tra gli indici di Eurolandia andamento cauto per Francoforte, che mostra una performance pari a +0,06%, poco mosso Londra, che mostra un -0,02%, e sostanzialmente invariato Parigi, che riporta un moderato +0,16%. Prevale la cautela a Piazza Affari, con il FTSE MIB che continua la seduta con un leggero calo dello 0,36%; sulla stessa linea, in lieve calo il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata sotto la parità a 49.244 punti. In moderato rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+0,57%); sulla stessa linea, leggermente positivo il FTSE Italia Star (+0,64%). Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, buona performance per STMicroelectronics, che cresce del 2,47%. Sostenuta Telecom Italia, con un discreto guadagno del 2,32%. Buoni spunti su Ferrari, che mostra un ampio vantaggio del 2,24%. Ben impostata Stellantis, che mostra un incremento dell'1,85%. Le più forti vendite, invece, si manifestano su BPER Banca, che prosegue le contrattazioni a -2,98%. In rosso Banca Popolare di Sondrio, che evidenzia un deciso ribasso del 2,61%. Spicca la prestazione negativa di Intesa Sanpaolo, che scende del 2,49%. Banca MPS scende del 2,43%. In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Carel Industries (+5,72%), Avio (+4,73%), Technoprobe (+3,68%) e GVS (+3,16%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su BFF Bank, che prosegue le contrattazioni a -2,88%. Calo deciso per Sesa, che segna un -1,81%. Discesa modesta per Reply, che cede un piccolo -1,41%. Pensosa Banco Desio, con un calo frazionale dello 0,99%. Tra i dati macroeconomici rilevanti: Martedì 24/02/2026 15:00 USA: S&P Case-Shiller, annuale (atteso 1,3%; preced. 1,4%) 15:00 USA: Indice FHFA prezzi case, mensile (atteso 0,3%; preced. 0,6%) 16:00 USA: Scorte ingrosso, mensile (atteso 0,2%; preced. 0,2%) 16:00 USA: Fiducia consumatori, mensile (atteso 87,6 punti; preced. 84,5 punti) Mercoledì 25/02/2026 08:00 Germania: PIL, trimestrale (atteso 0,3%; preced. 0%).
Fonte: Teleborsa