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Trasporti
52 minuti fa

Transport poverty, quasi una famiglia italiana su cinque fatica a sostenere il costo della mobilità

(Teleborsa) - Circa 4,9 milioni di famiglie italiane, il 18,46% del totale, destinano alla mobilità una quota del budget almeno doppia rispetto alla mediana nazionale. Lo rileva lo studio commissionato da Transport & Environment (T&E) a Tessa, agenzia di ricerca dell'Università della Tuscia. Nel 2024 la spesa media per i trasporti è stata di 297 euro al mese, il 10,78% del budget (9,32% nel 2020), a fronte di una dinamica salariale tra le più deboli d'Europa.Auto per necessitàNei comuni sotto i 50.000 abitanti le famiglie possiedono almeno 0,9 auto anche nel decile di reddito più basso, contro 0,5 nelle città metropolitane: è il "possesso forzato dell'auto". Con il parco circolante alimentato al 99,3% da combustibili fossili, ogni rincaro del carburante pesa sui bilanci: 643.189 famiglie dei primi tre decili di reddito sono vulnerabili al costo del carburante, quasi metà (47,7%) in Sicilia, Puglia, Campania e Calabria. Nei piccoli comuni il rischio di cumulare povertà dei trasporti ed energetica è oltre cinque volte più alto che nelle città metropolitane. In 766 comuni, il 9,7%, le alternative all'auto sono scarse.Elettrico e disuguaglianzeLa transizione segue la geografia del reddito: nei comuni più ricchi circolano 7,76 auto elettriche ogni 1.000 abitanti, contro 1,47 nei più poveri, e si va da 53 a Trento a meno di una a Crotone. Le elettriche pesano lo 0,7% del parco. "In Italia la mobilità non è un terreno neutro: moltiplica disuguaglianze economiche e territoriali che già esistono", ha dichiarato Esther Marchetti, Clean Transport Advocacy Manager di T&E Italia. "Le risorse pubbliche andrebbero utilizzate per superare la dipendenza dal petrolio, non per tagli temporanei alle accise, costosi e poco mirati."T&E ha quindi proposto di rafforzare il trasporto pubblico con finanziamenti strutturali e tariffe sociali, un programma stabile di leasing sociale con incentivi anche per l'usato, investimenti in mobilità condivisa nelle aree interne e un monitoraggio della povertà dei trasporti, usando ETS2, Fondo sociale per il clima e la flessibilità di bilancio Ue sull'energia.
Fonte: Teleborsa