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Economia
44 minuti fa

Slitta di altri due mesi la tassa italiana da due euro sui piccoli pacchi extra UE

(Teleborsa) - La tassa italiana di due euro sui pacchi extra UE di piccolo valore (fino a 150 euro di valore) è rinviata fino al 30 novembre. Lo prevede la bozza del decreto legge in Consiglio dei ministri sullo stop al bollo auto, che stabilisce il rinvio dell'applicazione del prelievo italiano dal 1° ottobre al 1° dicembre, secondo quanto scrive Il Sole 24 Ore. Si tratta di un rinvio ponte in attesa di quanto dovrà fissare a breve la UE dopo che prima il Consiglio dell'Unione a inizio mese e poi il Parlamento il 16 settembre ha dato il suo ok all'introduzione di una tassa di spedizione sulle importazioni di modifico valore.Lo slittamento in avanti di altri due mesi ha un costo di 40,8 milioni di euro, indica il quotidiano. Finora è stato necessario coprire solo il differimento da luglio a settembre incluso per un importo complessivo di 61,25 milioni di euro, per la mini tassa da due euro scontava nelle previsioni della legge di Bilancio 2026 che l'ha introdotta l'ipotesi di un'applicazione solo da luglio. Ora ne serviranno altrettanti per arrivare a fine anno.Si resta comunque in attesa delle decisioni della Commissione per calibrare il prelievo. Secondo alcune ipotesi, il livello potrebbe attestarsi tra i due e i quattro euro. Tuttavia, i primi andamenti con l'applicazione del dazio hanno già portato a un calo delle importazioni di pacchi di piccolo valore da Stati extra UE. Considerando che la tassa di gestione si andrebbe a cumulare con il dazio si potrebbe arrivare a un "prelievo monstre", anche perché il dazio viene calcolato per ogni singolo articolo della spedizione, in base alla classificazione tariffaria e non alla quantità.
Fonte: Teleborsa