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Economia
46 minuti fa
Manovra vede il traguardo, Giorgetti: "coperta corta". Focus su giovani e ceto medio
(Teleborsa) - Argomento caldo di questa settimana è senza dubbio la Legge di bilancio, il cui varo è confermato tra domani e dopodomani, salvo slittamenti che al momento non sono in agenda. Non è ancora pronto il menù delle misure, appeso alla speranza che i colloqui "proficui" con l'Europa permettano di allargare le maglie. Si punta a dare un segnale a famiglie e imprese fiaccate dall'inflazione ma anche ai giovani protagonisti di questi giorni di proteste e tensioni, ma il raggio d'azione è limitato con il Ministero dell'Economia che, ancora una volta, indica la "rotta sicura".Legge di Bilancio vede il traguardoIntanto, si fa complicato il confronto con le banche, che pur ribadendo la "disponibilità" a contribuire, mandano un avviso, neanche troppo velato, al governo: sarà difficile rifare un accordo con chi non rispetta i patti. Invece, la quinta legge di bilancio del governo Meloni, alla quale qualche mese fa si guardava come alla manovra elettorale da riempire di misure bandiera per allargare il consenso in vista delle elezioni, non solo parte in salita ma anche con margini di bilancio stretti in un contesto esterno in cui shock energetico e inflazione mordono i bilanci famigliari, i rendimenti dei titoli di Stato sono in risalita e, come se non bastasse, all'orizzonte si profila un rialzo dei tassi. Giorgetti: "La coperta è corta"Ancora una volta ad indicare la via è il Ministro Giorgetti al quale spetta l'arduo compito di essere realista e pragmatico: "La responsabilità consiglia di muoversi senza dimenticare gli obiettivi politici e i problemi di equilibrio sociale", spiega il titolare del Mef G ma anche tenendo conto che la "coperta è corta", dice senza girarci troppo intorno, come del resto ha sempre fatto. Su una manovra da 23,5 miliardi, tolti gli oltre 14 di flessibilità da destinare alle spese per l'energia e la difesa, restano infatti a disposizione appena 9 miliardi. E quindi - mette in guardia il ministro - dobbiamo "essere molto attenti a come ci si muove". Focus su giovani, al vaglio flat tax al 5% Le priorità su cui verranno convogliate le risorse sono famiglie, ceto medio, giovani e anziani, potenziamento del sistema sanitario e contenimento dei costi dell'energia per cittadini e imprese. Per dare risposte ai giovani si lavora al rafforzamento delle maxideduzioni per l'assunzione: in particolare quella per i giovani verrebbe portata dal 130% al 140% e quella per le giovani donne madri dal 130% al 180%. Inoltre, per alleggerire la tassazione a carico dei giovani occupati, si studia una flat tax al 5% fino a 30-35 anni e 20-30mila euro di reddito.
Fonte: Teleborsa